Su The Wow! Signal dei Muse: album spaziale e seduta psichiatrica per cuori spezzati

Visto il caos nel quale il mondo precipita ogni giorno di più, mi aspettavo che il nuovo album dei Muse interpretasse lo Zeitgeist della linea temporale che ci troviamo a vivere.  Tuttavia, già dall’uscita dei primi singoli a partire dall’anno scorso, era chiaro che l’ultimo lavoro del trio inglese avrebbe avuto a che fare con … More Su The Wow! Signal dei Muse: album spaziale e seduta psichiatrica per cuori spezzati

Il senso della Francia per la Palestina/2 – Mitterrand, Chirac, Arafat: apoteosi e crisi dell’idillio Parigi-Ramallah

MITTERRAND E ARAFAT ALL’ELISEO Quando nel 1981 fu eletto François Mitterrand, a Tel Aviv si aspettavano un cambio di approccio da parte dell’Eliseo. In effetti, il leader socialista fu il primo presidente francese a visitare Israele e fu invitato anche a parlare presso la Knesset, il parlamento israeliano. In questa sede, pur elogiando le origini … More Il senso della Francia per la Palestina/2 – Mitterrand, Chirac, Arafat: apoteosi e crisi dell’idillio Parigi-Ramallah

Il senso della Francia per la Palestina/1- Da Suez a de Gaulle: le basi dell’amicizia franco-palestinese

Il 22 settembre scorso Emmanuel Macron ha annunciato il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte della Francia. Il suo annuncio, insieme a quello del primo ministro inglese Keir Starmer, è stato accolto come una piccola rivoluzione nell’ambito delle relazioni internazionali ed ha aperto la strada al riconoscimento dello stato palestinese anche ad altri Paesi … More Il senso della Francia per la Palestina/1- Da Suez a de Gaulle: le basi dell’amicizia franco-palestinese

Memoria, oblio e malessere: su Malbianco, di Mario Desiati

Di Malbianco, romanzo di Mario Desiati pubblicato quest’anno, mi ha attratto innanzitutto la copertina. Curiosamente, è tratta da una fotografia scattata in un posto a me molto caro, Van, nel sud-est della Turchia. La sua storia, tuttavia, si svolge altrove: comincia nello studio di uno psicoterapeuta romano e prosegue nel più grande archivio del mondo sui deportati della guerra nazista (International Tracing Service), in Germania. Per saperne di più, potete leggere qui: … More Memoria, oblio e malessere: su Malbianco, di Mario Desiati

Srebrenica: luci, ombre e un monito a 30 anni dal genocidio /5 – VERITÀ GIURIDICA / VERITÀ STORICA

Nell’ottobre 2013, a Tomasica, nell’area di Prijedor, fu scoperta una fossa comune con 370 corpi sparsi per oltre 5000 metri quadrati di territorio, per via di ritumulazioni. Dalle indagini forensi emerse che le vittime erano state uccise nell’estate 1992, cosa che poteva essere correlata al resoconto di guerra fatto da Mladić il 27 maggio 1993, … More Srebrenica: luci, ombre e un monito a 30 anni dal genocidio /5 – VERITÀ GIURIDICA / VERITÀ STORICA

Srebrenica: luci, ombre e un monito a 30 anni dal genocidio /4 – INDAGARE E GIUDICARE L’ORRORE

Il 16 luglio 1995 la prima pagina del quotidiano inglese The Independent mostrava uno sconvolgente fotogramma che ritraeva decine di corpi ammassati contro un muro con chiari segni di ferite da sparo. L’immagine era stata estrapolata da un documentario di quasi cinque ore trasmesso dal canale televisivo serbo Studio B il 15 luglio. Si trattava … More Srebrenica: luci, ombre e un monito a 30 anni dal genocidio /4 – INDAGARE E GIUDICARE L’ORRORE

Srebrenica: luci, ombre e un monito a 30 anni dal genocidio /3 – (UN)SAFE AREA

Nel luglio del 1995 a Srebrenica avevano trovato rifugio migliaia di sfollati sfuggiti alle violenze delle forze serbo-bosniache in gran parte della Bosnia a partire dal 1992.  Prima ancora delle centinaia di corpi stipati a Srebrenica nel 1995, infatti, il mondo aveva visto le immagini del fotografo Roy Gutman sulla prima pagina del Newsweek, che … More Srebrenica: luci, ombre e un monito a 30 anni dal genocidio /3 – (UN)SAFE AREA

Srebrenica: luci, ombre e un monito a 30 anni dal genocidio /2 – NAZIONALISMO

La frase pronunciata dal generale Mladić all’ingresso di Srebrenica contiene numerosi riferimenti che non si possono comprendere se non facendo una digressione sul nazionalismo serbo, il cui ruolo nel perpetrarsi delle violenze è stato centrale. La competizione nazionalista per i serbi di Jugoslavia si rifaceva soprattutto al mito della Grande Serbia, rispolverato a partire dalla … More Srebrenica: luci, ombre e un monito a 30 anni dal genocidio /2 – NAZIONALISMO

Srebrenica: luci, ombre e un monito a 30 anni dal genocidio /1 – DISINTEGRAZIONE

Foto di copertina: Srebrenica Massacre Memorial Gravestone 2009, Michael Büker, CC BY-SA 3.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0, via Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Srebrenica_massacre_memorial_gravestones_2009_1.jpg L’11 luglio del 1995 Ratko Mladić, generale dell’esercito dell’auto-proclamata Republika Srpska, annunciava davanti alle telecamere di un’emittente serba: Sono passati 30 anni da quel video e l’11 luglio è oramai riconosciuto come la giornata internazionale per la … More Srebrenica: luci, ombre e un monito a 30 anni dal genocidio /1 – DISINTEGRAZIONE

Assedio di Otranto e memoria collettiva: una riflessione intorno al saggio di Massimo Oggioni

Lo scorso marzo la CNN Türk, succursale turca del famoso network statunitense, nel bel mezzo del caos dei vari conflitti internazionali, ha fatto un approfondimento sull’assedio ottomano di Otranto nel 1480. La discussione partiva dal modo di dire “Mamma li Turchi”, il quale, come spiegato dal presentatore e dall’ospite in studio, ha avuto origine proprio … More Assedio di Otranto e memoria collettiva: una riflessione intorno al saggio di Massimo Oggioni